JUST ANOTHER STAGE

Dal 6 al 28 giugno 2020 in mostra al Castello di Casale Monferrato opere fotografiche e sculture di 15 artiste, e altri eventi: il tutto progettato, voluto e curato in ogni dettaglio da Paola Casulli. Just Another Stage è tutto questo e anche di più. Io espongo 11 opere in light painting: la serie Di donne e di dee e Lady Madonna.

Il tema di Just Another Stage – La via dell’infinito (o  JAS, questo l’acronimo della mostra) è quello delle età della donna: dal concepimento all’infanzia, dalla giovinezza alla maturità, fino alla vecchiaia e oltre. L’ultima stanza, infatti, è dedicata alla rinascita.

ritratto fotografico in light painting eva di donne e di dee

Lady Madonna – Eva (variante)

GLI ARCHETIPI DEL FEMMINILE

Come le idee, anche le persone vengono alla luce.
E a me piace che il percorso sia gentile.
Alle Bonicalzi

Il mio lavoro sugli archetipi sviluppati alla luce (!) della tecnica fotografica del light painting nasce diversi anni fa, affrontando anzitutto le Dee del pantheon greco-romano, per poi addentrarmi in alcune delle figure femminili della tradizione cristiana. La mia ricerca prosegue ancora oggi ed è di pochi giorni fa la novità: ho finalmente scattato anche gli archetipi del maschile (sempre ispirandomi al lavoro psicanalitico di Jean Bolen).

Così come le mie donne e dee, anche le diverse stanze del Castello di Casale Monferrato – progettate dalla curatrice Paola Casulli come un percorso (circolare e potenzialmente infinito) attraverso le diverse età della donna – si snodano e si annodano intorno a temi importanti: nascita, vita e morta. Ma anche invecchiamento e resilienza.

La mostra doveva aprire i suoi battenti l’8 marzo – Giornata internazionale della donna – ma, causa pandemia ed emergenza sanitaria conseguente, debutta solo ora: da sabato 6 a domenica 28 giugno 2020: quattro weekend all’insegna della cultura ritrovata e rinnovata.

Come le donne raccontate e rappresentate in mostra.

Di Donne e di Dee (in versione cofanetto) – Stampe fine art in tiratura limitata e numerata ([email protected])

Ritratti gentili di femminilità potente

(Dalla mia presentazione del progetto)
Per me la bellezza risieda in ciascuno di noi.
La tecnica fotografica che utilizzo, il light painting, prevede una lunga esposizione a partire dal buio e permette, senza alcun fotoritocco, di darsi, letteralmente, alla luce e dare corpo così a tale bellezza. Io ho iniziato a lavorare con il light painting, partendo dall’autoritratto e dagli archetipi del femminile esposti qui, alla ricerca di ciò che potevano averci lasciato in dono, come patrimonio sapienziale e di potere.

Oggi propongo questo stesso percorso
a chiunque desideri scrivere con la luce un’analoga esperienza di sé e ottenere
un ritratto fotografico non convenzionale. Ritraggo coppie, famiglie, bambini e bambine, uomini e, soprattutto, donne.

Figlia, sorella, madre, amica o sposa;
vergine, strega, custode, guida, guerriera o regina.
Diamo corpo e luce all’idea di femminilità che è in te.

In un tempo in cui, ancora, il corpo
delle donne è spesso terreno di umiliazione, violazione e prevaricazione, io voglio raccontare la femminilità multiforme, complessa, cangiante della donna ‘vera’.
In un tempo in cui, ancora, i modelli di riferimento per le bambine e le ragazze
(e non solo) sono spesso stereotipi svilenti o convenzioni trite, io voglio offrire alle donne di ogni età, colore o credo, un’esperienza
di narrazione e rappresentazione di sé
che sia creativa, libera e meravigliante! Potente e gentile, ad un tempo.

In esposizione

Esposte in questa sede, due serie fotografiche in light painting riconducibili al tema del corpo delle donne, scattate tra il 2014 e il 2016.
Gli esemplari esposti non sono in vendita.

Se ne possono però acquistare copie numerate e autenticate (in tiratura limitata) anche
di singole immagini: [email protected]

La pianta iniziale della mostra.

La ‘mia’ sala, con la disposizione delle opere.

Just Another Stage, Casale Monferrato, Castello dei Paleologi

Alcune mie opere appese. In primo piano sculture di Florine Offergelt.

Just Another Stage, Casale Monferrato, Castello dei Paleologi

Progetto e curatela di Paola Casulli.

DI DONNE E ARTISTE

Con me, a Casale Monferrato espongono altre splendide fotografe e scultrici:

La mostra vedrà l’esposizione delle fotografie di Alle Bonicalzi, Marina Caccia, Paola Casulli, Anne Conway, Donatella D’Angelo, Cecilia Gioria, Petra Probst, Isabella Sommati, Marina Tomasi; le sculture di Anna Galli, Silvana Marra, Florine Offergelt, Mariagrazia Degrandi e le installazioni di Elena Caterina Doria, Cate Maggia.
Il progetto grafico di Jas è di Elena Caterina Doria.

Contemporanee a JAS due ulteriori mostre ‘intorno al femminile’:

Al Castello ci saranno altre due esposizioni concomitanti che, pur rientrando entrambe sotto l’iniziativa fucsia di Jas, si presentano con modalità espressive e contenuti diversi, apportando ognuno un ben definito e ulteriore aspetto del pianeta donna: Il Femminile di Uguale di Enrico Minasso e Donne incartate di Light Lens duo.

A tutte e tutti loro va il mio pensiero oggi, in attesa di incontrarci, finalmente!
Ma un ringraziamento speciale va all’indomita curatrice e artista Paola Casulli che, non paga delle fatiche organizzative ed espositive di Just Another Stage in sé, ha prodotto anche una serie di interviste dedicate a ciascuna di noi.

(Le trovate tutte qui, suddivise in giornate: prima, seconda, terza e quarta.)

Ecco la mia.
Mi aveva promesso ‘domande semplici’… vabbe’.

L’obiettivo della mostra è esplorare, attraverso le opere di artiste professioniste,
le parti più intrinseche dell’esistenza fino a giungere alla scoperta,
non solo del suo scopo, ma anche del suo significato più profondo.
Paola Casulli, curatrice.

PS. La cornice dorata che mi incornicia è un gentile omaggio di Galp – Galleria d’arte La Perla (Piazza Umberto, 1 – Olgiate Comasco): ospitava uno dei miei Flower painting e ospiterà (a breve!) una splendente foto di classe.

Just Another Stage, Casale Monferrato, Castello dei Paleologi

DOVE, COME E QUANDO

JAS – JUST ANOTHER STAGE
Dal 6 al 28 giugno 2020 al Castello di Casale Monferrato.

Sabato e domenica dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 19,00.
Potranno accedere alle sale espositive massimo 15 persone alla volta.
Per chi volesse, è possibile la prenotazione, anche telefonica immediata, ai numeri 0142/444.329 – 444.330 oppure compilando il form QUI.

Per accedere al mostra è obbligatorio essere muniti di mascherina.

Con Paola Casulli (in bianco, mora, al centro) e l’assessora alla cultura, Gigliola Fracchia (in corallo a destra).

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