Foto di classe come opera d'arte

Una vera foto di classe: come un’opera d’arte

Ho sicuramente già avuto modo di esprimere il mio parere circa le foto di classe, rito classico di fine anno che vorrebbe incarnarne il ricordo più felice e che invece, spesso, si riduce a frenetica produzione di brutte immagini in batteria. La mia idea e la mia proposta sono differenti: fare della foto di classe una vera e propria esperienza, comunicativa ed estetica. La foto di classe può essere bella. Come un’opera d’arte.

Foto di classe come un'opera d'arte

TU COME UN’OPERA D’ARTE

Io penso che ogni persona sia bella, perché penso che la bellezza abbia a che fare con l’essere notevoli: degni e degne di nota. E chi più di un ragazzo o una ragazza che abbia appena concluso un percorso di studi merita d’essere notato o notata?

È per questo che io propongo alle scuole non ‘solo’ una foto di classe… bensì un workshop fotografico d’alta classe!

Che cosa ti piace di più della foto di quest’anno?
È sicuramente più artistica, in più è la prima foto in cui non sembreremo morti dentro,
visto che non dobbiamo rimanere immobili!

Tutto! Anzitutto per il fatto che non è la solita brutta foto fatta a caso in 5 secondi.
Poi questa ha la cornice: è come se noi fossimo opere d’arte!
(dal Questionario volante)

Foto di classe come un'opera d'arte

TUTTI E TUTTE PER UNO E UNO PER TUTTI E TUTTE

Spesso, il giorno della foto di classe qualcuno manca.
Ho visto inserimenti successivi in postproduzione talmente brutti e malfatti (luci e ombre diverse, inserzione della testa ma non dei piedi…) che ho deciso di progettare qualcosa di completamente differente.

Qualcosa che permettesse a ciascuno e ciascuna (anche in momenti diversi) di dare il meglio di sé.
Qualcosa che mettesse in luce (letteralmente!) il loro lato migliore.
Qualcosa che valorizzasse i singoli individui, nella loro specificità, includendoli poi in un insieme che fosse più della mera somma delle parti…
Qualcosa che fosse degno di costruire un bel ricordo.

Qualcosa che – caso fortunoso – si è sposato perfettamente anche con le rigide norme di distanziamento fisico in corso durante l’attuale pandemia di Coronavirus! 

Anche se non ci siamo potuti trovare tutti insieme,
grazie a questa foto siamo comunque tutti uniti!
(dal Questionario volante)

Foto di classe a prova di Coronavirus!

Questionario volante Attraverso i tuoi occhi

UNA FOTO DAVVERO DI CLASSE

Il bello è che l’intero progetto si è sviluppato come attività, tipo un workshop: se ciascuno, infatti ha avuto il proprio momento di gloria (sotto i riflettori, in un vero e proprio set fotografico professionale) è anche vero che, nell’attesa, ci si è potuti intrattenere con il mio Questionario volante.

Per riflettere e ragionare insieme sul ruolo della fotografia nella nostra vita, su che cosa sia un ritratto o un selfie, su quanto sarebbe bello che si insegnasse a scrivere e leggere immagini a scuola!

Ma non solo: anche per costruire il prestantissimo aeroplanino che ho progettato appositamente.
(Vuoi sapere di cosa si tratta? Scrivimi e riceverai gratuitamente il pdf. stampabile e piegabile!)
Non solo un incontro come un’opera d’arte, dunque, ma anche di artigianato! 😉

Ti piacerebbe se a scuola ci fosse anche FOTOGRAFIA come materia? 
Sì certamente. Al 100% perché è un modo di vedere la realtà e il mondo,
però in modo alternativo; e poi perché mi piace fare foto e vorrei imparare meglio.
(dal Questionario volante)

Foto di classe come un'opera d'arte

DEL COSTO E DEL VALORE

Mi riferiscono che qualcuno potrebbe obiettare che non vale la pena spendere più soldi di quei 2 o 3 euro con cui ottenere una stampa qualsiasi di una foto di gruppo qualsiasi (quest’anno, in particolare, è andato per la maggiore il modulo: mandami una foto fatta con il cellulare, che te la inserisco tra le foglie di un alberello insieme agli altri… avete visto i risultati? Io sì.).

Che dire?
Vale la pena eccome e per svariati motivi. Cito i miei preferiti.

• Una bella fotografia (realizzata ad arte) rende merito al soggetto ritratto: lo mette in ottima luce e gli riconosce dignità.
• Una bella stampa (di qualità e dimensioni adeguate) rende giustizia al ricordo: lo custodisce e nutre nel tempo.
• Un bel progetto (curato e sensato, anche come esperienza educativa in sé) è un’occasione di crescita: come persone e come gruppo.

Tu pensi che i nostri ragazzi e le nostre ragazze meritino tutto ciò?
Io sì. Ed è stato per me un piacere e una gioia poter offrire loro questo servizio e ricordo.

Per la vita!

#StayFocused #StayBright

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RINGRAZIAMENTI

La cornice dorata (che si chiama WOW, non a caso!) è della Galleria d’Arte Galp di Olgiate Comasco.
Amici e professionisti che ringrazio una volta di più per il supporto. Strutturale!

Per l’ospitalità sempre generosa (e a norma!) ringrazio il Centro Incontro di Villa Guardia, nelle persone del presidente Lidio Giovannone e del vicepresidente Alberto Gatti.

Ringrazio le rappresentanti di classe e i genitori che hanno creduto nel mio progetto e che hanno goduto dei suoi frutti. Mi spiace invece per chi non ha saputo o voluto cogliere l’opportunità (neppure nella sua porzione gratuita!).

Ringrazio ogni singola e singolo studente che ha partecipato con entusiasmo e curiosità: che la vita vi risplenda sempre! Voi siete come un’opera d’arte. Ma davvero.

Foto di classe come un'opera d'arte

Cornice WOW di Galp – Galleria La Perla (Olgiate C.sco)

 

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