RITRATTO DI FAMIGLIE – Disarmare il proprio sguardo per costruire la pace

TORNA VISIBILE LA MOSTRA – Dopo la prima, la seconda e la terza edizione (al Pirellone) della mostra Ritratto di Famiglie che ho realizzato con l’associazione Agedo – Milano l’esposizione è tornata visibile dapprima a Bergamo, poi a Lambrate in occasione della Human Week voluta dal Municipio 3 del Comune di Milano. Un’occasione, quest’ultima, per riflettere insieme sul tema della nonviolenza e della fotografia come strumento disarmato e disarmante!

Una mostra molto bella e profonda… ti dà una visione completa con un solo colpo d’occhio.
Avrei voluto vedere un’iniziativa simile già 20 anni fa sul posto di lavoro.
(dal questionario anonimo partecipativo)

 

RITRATTO DI FAMIGLIE
La mostra fotografica di Alle Bonicalzi per e con Agedo Milano

dal 4 all’11 settembre 2026
Centro Famiglie Rita Gay – Via Legrenzi, 31 – Bergamo

GRAZIE ALLE FAMIGLIE AGEDO BERGAMO

Da sinistra, Marina Noris (presidente Agedo Bergamo) e Monica Verga (vicepresidente Agedo Milano) con Alle Bonicalzi.

RITRATTO DI FAMIGLIE
La mostra fotografica di Alle Bonicalzi per e con Agedo Milano

dal 24 settembre al 3 ottobre 2026
Biblioteca Lambrate – Milano

PER UNA FOTOGRAFIA DISARMATA…

In occasione della Human Week 2026, la biblioteca di Lambrate a Milano e il Municipio 3 ospitano la mostra Ritratto di Famiglie di Alle Bonicalzi con e per Agedo Milano, offrendoci l’opportunità di mettere in dialogo la fotografia e la fotografia di ritratto con il tema della nonviolenza.

Di seguito, alcuni stralci del discorso introduttivo di Alle Bonicalzi.

DI ARMI, STRUMENTI E POSTURE

Gli strumenti, le tecnologie, non sono di per sé buoni o cattivi, dipende dall’uso che se ne fa.

Di tutti gli strumenti, le armi sono oggetti particolari: progettati appositamente per fare del male, per nuocere.

Se non tutti gli strumenti sono armi, molti strumenti possono essere usati anche come arma. Si pensi ad esempio a una scarpa: innocua finché la indosso, contundente se mi arriva in testa.

E la fotografia che strumento è?
Anzitutto, la fotografia non è solo uno strumento, bensì un vero e proprio dispositivo di visione che, quindi, implica una postura, che può essere etica oppure no.
Sebbene non nasca per nuocere, porta in sé uno squilibrio di potere importante: stare dietro una fotocamera è molto diversa che starci davanti!
In inglese si parla di ‘fare una fotografia’ come to shoot, ‘spararla’: una metafora bellica che si ritrova anche in certo safari fotografico avvolto da quell’ideologia colonialista di chi, di fronte all’alterità, alla diversità, vuole portarsi a casa un trofeo (compreso certo turismo fotografico in paesi ‘esotici’).

Per uno sguardo etico sul mondo

L’invito, che anche la mostra Ritratto di famiglie fa, è quello di adottare una prospettiva, uno sguardo disarmato e quindi disarmante. Uno sguardo accogliente, che concede all’altr@ da sé di darsi alla luce (ecco qui una metafora vivificante!).

Che è esattamente ciò che hanno fatto le famiglie Agedo qui rappresentate: darsi voce e dare corpo a un messaggio potente, radicale e universale: famiglia è la dove sei visto ho vista perché tu sei davvero! E non è detto che sia la tua ‘naturale’, quella in cui tu sei nato o nata… talvolta bisogna proprio andarsela a costruire altrove.

Per la mia esperienza di fotografa e filosofa, la fotografia di ritratto è un luogo di esperienza molto emozionante; un luogo di costruzione di significato; un luogo dove è possibile mettersi a nudo nella fiducia.

Attraverso questa mostra, tale postura individuale si fa messaggio collettivo. Un messaggio che invita a guardare il mondo e l’altr@ alla luce dell’accoglienza. Un messaggio disarmato, ma non per questo impotente. Un messaggio rivoluzionario.

 

… E DISARMANTE

Per approfondire il discorso sulla fotografia come pratica nonviolenta, scopri il laboratorio attivato per la Scuola di Pace di Como nel 2025… e se vuoi sperimentarti in questa pratica, scegli uno qualsiasi dei laboratori AITO (che sta per Attraverso I Tuoi Occhi ed è il metodo che Alle Bonicalzi ha ideato e applica in ogni contesto in cui opera).


Per prenotare la mostra nella tua città, 
scrivi a
milano@agedonazionale.org

Qui la presentazione ufficiale della mostra Agedo-Milano.

Infinita gratitudine nei tuoi confronti, Alle.
Sei una grande professionista che crede in quello che fa!
Le tue foto sono stupende.

SCOPRI TUTTA LA STORIA DEL PROGETTO

IL SET FOTOGRAFICO E IL LABORATORIO
Ritratto di Famiglia – step 1

INVITO ALLA MOSTRA IN SORMANI (A MILANO)
Ritratto di Famiglia – step 2

L’INAUGURAZIONE DEL 22/11/2025
Ritratto di Famiglia – step 3

LE VISITE RACCONTATE
Ritratto di Famiglia – step 4

OSPITI D’ECCEZIONE: PRISCILLA E VERA GHENO
Ritratto di Famiglia – step 5

INTORNO AL MARGINE: PER UNA FOTOGRAFIA ETICA
Ritratto di Famiglia – step 6

STAI CON CHI TI VEDE: UN OMAGGIO AL TDoV
Ritratto di Famiglia – step 7

INVITO IN REGIONE – Palazzo Pirelli a Milano
Ritratto di Famiglia – step 8

GENITORIALITÀ, IDENTITÀ E CURA – Il discorso inaugurale al Pirellone
Ritratto di Famiglia – step 9

Disarmare il proprio sguardo per costruire la pace – HUMAN WEEK 2026
Ritratto di Famiglia – step 10

DICONO DI NOI

RASSEGNA STAMPA AGEDO-MI
INTERVISTA A REWRITERS
INTERVISTA A CIAOCOMORADIO

SERVIZIO SU RAI3 (16/5/2026) dal min.15′ al 18′ ca.
RAINEWS
RADIOLOMBARDIA
LOMBARDIA QUOTIDIANO
Claudia Cangemi su LUCE
Srefano Paolo Giussani su HUFFPOST
Adalberto Muzio per la HUMAN WEEK 2026

AGEDO

Agedo è l’associazione di genitori, parenti, amiche e amici di persone LGBT+.
E io sono loro amica, anzi, alleata (o, come dice Rachele Borghi in Decolonialità e privilegio, complice!).

Agedo-Milano fa parte di Agedo Nazionale, che ha 37 sedi in tutt’Italia. Dal loro sito:

Aiutiamo i genitori nel coming out dei figli e delle figlie, e promuoviamo il pieno riconoscimento dei diritti civili e i necessari cambiamenti sociali nel nostro Paese.
Favoriamo l’inclusione di quei ragazzi e quelle ragazze che ancora oggi temono di dichiarare apertamente il loro orientamento sessuale o la loro identità di genere, oppure trovano ostacoli nell’emergere allo scoperto nella famiglia, nella scuola, nella società.

Ci impegniamo per superare gli stereotipi che ogni giorno rendono difficile la vita della comunità LGBT+ e per eliminare ogni forma di discriminazione e di omofobia.

Agedo Milano all’inaugurazione della seconda edizione in via Oglio a Milano (aprile 2026).

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* NOTA AL LINGUAGGIO. In questo documento e in tutti i materiali per la mostra si utilizzano alcuni caratteri particolari nell’uso di nomi e aggettivi che solitamente si declinano o al femminile o al maschile. In particolare si usa il cosiddetto scevà lungo /3/ per il plurale; la chiocciola /@/ o lo scevà corto /ə/ al singolare e, talvolta, l’asterisco /*/, utile per accorpare casi misti. Nel parlato, invece, è possibile e usato sospendere la vocale finale al singolare e utilizzare la /u/ al plurale.
Non sono sviste, bensì esperimenti linguistici non esclusivi e non binari, che aprono all’accoglienza della differenza. Pur nella consapevolezza della fatica che questo possa comportare nella lettura, si confida ne valga la pena e si augura a tuttɜ un approccio flessibile e curioso, alla mostra Ritratto di famiglie e alla vita!

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ATTENZIONE L'USO FUN@M%#L!©4 DEL LINGUAGGIO AMPIO È CONTAGIOSO!

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