RITRATTO DI FAMIGLIE – Stai con chi ti vede
TORNA VISIBILE LA MOSTRA – Dopo la prima edizione della mostra Ritratto di Famiglie che ho realizzato con l’associazione Agedo – Milano l’esposizione torna visibile in occasione della MILANO ART WEEK: presso la Biblioteca di via Oglio, dal 14 al 24 aprile 2026. Inaugurazione con talk e rinfresco mercoledì 15 aprile alle 17,30. Qui una riflessione sul potere ri-conoscente dello sguardo, in occasione della Giornata Internazionale della Visibilità Transgender.
RITRATTO DI FAMIGLIE
La mostra fotografica di Alle Bonicalzi per e con Agedo Milano
dal 14 al 24 aprile 2026
Biblioteca di via Oglio 18, Milano
INAUGURAZIONE
Mercoledì 15 aprile alle 17,30
STAI CON CHI TI VEDE
Ieri era il TDoV (Trans Day of Visibility) e con gioia accosto la mia voce e il mio sguardo a sostegno di questa causa e delle persone che vi sono direttamente coinvolte. Grazie al privilegio di diversi incontri diretti (grazie a Como Pride, a partire da #inVISIBILI e dal convegno #Trans-mettere del 2022, e con Intrecciat3 e Agedo Milano poi), negli ultimi anni ho potuto personalmente evolvere parecchio riguardo al tema e sono grata a ogni singol* amic* che mi ha mostrato un pezzo della strada che abbiamo ancora da fare per riconoscere pieni diritti alle persone. Sempre!
Riconoscimento che – ed è ciò che mi interessa mettere in luce qui e ora – ha molto a che fare con la dinamica dello sguardo (reale, metaforico e simbolico).
Si tratta in pratica non solo di guardare a chi ha un’esperienza magari differente dalla nostra o da quella ritenuta ‘normale’, bensì di vedere l’altr* per chi è, senza giudizio, aspettativa o proiezione… gratuitamente, mi verrebbe da dire.
E, di più: non solo guardare e vedere… ma guardare per vedere, ossia con quella finalità, unica. Recettiva. Anzi, accogliente.
SGUARDO, FOTOGRAFIA E POTERE
La fotografia è un dispositivo potente al riguardo.
Se si rinuncia alla pratica predatoria dello shooting (ti sparo!), se si disarma lo sguardo e ci si mette nella condizione – attraverso l’esperienza del ritratto fotografico – di offrire all’altr* la possibilità di darsi alla luce, ecco che l’esperienza si fa vivificante e ri-conoscente.
Mettere in mostra questo processo, questo incontro, diventa un ulteriore passaggio significante: non è più solo lo sguardo singolo dell’altr* (chi fotografa) che evolve e si mette a disposizione, bensì quello di una potenziale collettività.
Un’esposizione pubblica si fa così epifania, manifestazione di senso, di appartenenza. Di comunità.
DISVELARE CIÒ CHE È FAMIGLIA PER ME
E quale comunità potrebbe (o dovrebbe?) essere più accogliente di una (vera) famiglia?
Per scoprirlo bisogna interrogarsi su ciò che è famiglia per noi. E una volta svelato, una volta alla luce del sole (vero e proprio coming out), stare là, sotto quello sguardo che ama perché vede.
STAI CON CHI TI VEDE
Significa questo: scopri chi ti è davvero famiglia e stai lì, per stare bene.
L’AUGURIO È CHE POSSA ESSERE IL MONDO INTERO!
Non è perciò una chiamata al ritiro, alla chiusura in un circolo ristretto e safe… bensì la chiamata a una rivoluzione!
A partire a sé, e dallo sguardo del mondo.
……..
In foto, l’allestimento del debutto di #RitrattodiFamiglie (nov. 2025), prossimamente nuovamente visibile a Milano (in via Oglio ad aprile 2026 e al Palazzo della Regione a maggio 2026): tra le mie mani l’opera che chiude il percorso espositivo ideato per e con Agedo Milano proprio allo scopo di dare visibilità all’esperienza dell’associazione di genitori e genitrici, parenti, amici e amiche di persone LGBTQIA+. Tra le amiche, io!

RITRATTO DI FAMIGLIE
La mostra fotografica di Alle Bonicalzi per e con Agedo Milano
dal 14 al 24 aprile 2026
Biblioteca di via Oglio 18, Milano
INAUGURAZIONE
Mercoledì 15 aprile alle 17,30
Ingresso libero
MARTEDì 9 – 19.00 | MERCOLEDì e VENERDì 14.00 – 19.00 | GIOVEDì 9.00 – 14.00 | SABATO 10.00 – 14.00
Per prenotare la mostra nella tua città, scrivi a
milano@agedonazionale.org
Qui la presentazione ufficiale della mostra Agedo-Milano.

Infinita gratitudine nei tuoi confronti, Alle.
Sei una grande professionista che crede in quello che fa!
Le tue foto sono stupende.
SCOPRI TUTTA LA STORIA DEL PROGETTO
IL SET FOTOGRAFICO E IL LABORATORIO
Ritratto di Famiglia – step 1
INVITO ALLA MOSTRA IN SORMANI (A MILANO)
Ritratto di Famiglia – step 2
L’INAUGURAZIONE DEL 22/11/2025
Ritratto di Famiglia – step 3
LE VISITE RACCONTATE
Ritratto di Famiglia – step 4
OSPITI D’ECCEZIONE: PRISCILLA E VERA GHENO
Ritratto di Famiglia – step 5
INTORNO AL MARGINE: PER UNA FOTOGRAFIA ETICA
Ritratto di Famiglia – step 6
STAI CON CHI TI VEDE: UN OMAGGIO AL TDoV
Ritratto di Famiglia – step 7
DICONO DI NOI
RASSEGNA STAMPA AGEDO-MI
INTERVISTA A REWRITERS
INTERVISTA A CIAOCOMORADIO
AGEDO
Agedo è l’associazione di genitori, parenti, amiche e amici di persone LGBT+.
E io sono loro amica, anzi, alleata (o, come dice Rachele Borghi in Decolonialità e privilegio, complice!).
Agedo-Milano fa parte di Agedo Nazionale, che ha 37 sedi in tutt’Italia. Dal loro sito:
Aiutiamo i genitori nel coming out dei figli e delle figlie, e promuoviamo il pieno riconoscimento dei diritti civili e i necessari cambiamenti sociali nel nostro Paese.
Favoriamo l’inclusione di quei ragazzi e quelle ragazze che ancora oggi temono di dichiarare apertamente il loro orientamento sessuale o la loro identità di genere, oppure trovano ostacoli nell’emergere allo scoperto nella famiglia, nella scuola, nella società.Ci impegniamo per superare gli stereotipi che ogni giorno rendono difficile la vita della comunità LGBT+ e per eliminare ogni forma di discriminazione e di omofobia.

Agedo Milano al Pride 2025.
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* NOTA AL LINGUAGGIO. In questo documento e in tutti i materiali per la mostra si utilizzano alcuni caratteri particolari nell’uso di nomi e aggettivi che solitamente si declinano o al femminile o al maschile. In particolare si usa il cosiddetto scevà lungo /3/ per il plurale; la chiocciola /@/ o lo scevà corto /ə/ al singolare e, talvolta, l’asterisco /*/, utile per accorpare casi misti. Nel parlato, invece, è possibile e usato sospendere la vocale finale al singolare e utilizzare la /u/ al plurale.
Non sono sviste, bensì esperimenti linguistici non esclusivi e non binari, che aprono all’accoglienza della differenza. Pur nella consapevolezza della fatica che questo possa comportare nella lettura, si confida ne valga la pena e si augura a tuttɜ un approccio flessibile e curioso, alla mostra Ritratto di famiglie e alla vita!
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ATTENZIONE L'USO FUN@M%#L!©4 DEL LINGUAGGIO AMPIO È CONTAGIOSO!

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