Indicibile-in-mostra-al-teatro-sociale-di-como-allebonicalzi, Galp, Galleria d'arte, Olgiate Comasco

UNA MOSTRA FOTOGRAFICA AL TEATRO SOCIALE

 

Lunedì 25 novembre 2019, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne e in concomitanza con lo spettacolo teatrale Barbablù 2.0, sarà esposta in anteprima assoluta al Teatro Sociale di Como la mia nuova serie fotografica dal titolo INDICIBILE – il coraggio di rompere il silenzio.
In tale occasione saranno visibili sia le opere fotografiche originali sia delle riproduzioni di 1 metro quadrato ciascuna. La serie in tiratura limitata – numerata, timbrata a mano e firmata – è in vendita presso la galleria d’arte Galp di Olgiate Comasco, esposta dal 23 novembre nella mostra Arte al quadrato.

Indicibile-in-mostra-al-teatro-sociale-di-como-allebonicalzi, Galp, Galleria d'arte, Olgiate Comasco

Stampe fine art in tiratura limitata, numerata, timbrata a mano, firmata e certificata: da Galp, la galleria d’arte di Olgiate Comasco.

INDICIBILE IN MOSTRA AL TEATRO SOCIALE DI COMO

Realizzata per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne (25 novembre), questa serie nasce da una riflessione sul tema dell’integrità personale (e quindi dell’identità) e del silenzio o, meglio, della possibilità e libertà di infrangerlo.
Un singolo volto di donna, sempre uguale a se stesso e, apparentemente muto, si fa luogo di una duplice colluttazione: fisica e verbale.
Stropicciato, tagliato, ferito, bruciato, soffocato… comunque violentemente negato, quel volto non smette di interrogare chi guarda.
Che cosa hai da dire, tu? Che cosa vuoi che ti dica io?
Le parole rosso vermiglio stampigliate grossolanamente su ciascuna immagine parrebbero l’unica voce udibile. Aspra, sferzante, sardonica… quella voce scabrosa a chi appartiene? Come si permette di imbrattare quel volto?

Indicibile non deve e non può essere la violenza subita che, anzi, deve trovare voce: deve non solo poter essere detta, bensì ascoltata e riparata. Curata.
Indicibile è l’indignazione di fronte al silenzio mortifero di un’intera società che osa chiedere conto alle vittime invece che ai carnefici.
Ma l’indicibile è superabile. Facciamolo.

#RaccontiamoPerCambiareIlMondo

In caso di violenza subita o assistita chiama il 1522 – a qualsiasi ora, da qualsiasi telefono – è il numero nazionale anti violenza e stalking: è gratuito, garantisce il massimo anonimato.

FOTOGRAFIE E MIXED MEDIA IN MOSTRA AL TEATRO SOCIALE DI COMO

Le fotografie esposte sono state realizzate in diversi passaggi di posa, scatto, stampa, contaminazione con materiali altri, alterazione fisica, stampaggio.
Il risultato è una sovrapposizione di strati e di tempi, in una direzione apparentemente contraria allo specifico fotografico (l’attimo decisivo tanto mitizzato): la sessione di scatto si dilata nel tempo.
La manipolazione fisica dell’immagine di partenza si fa elaborazione del pensiero.

Una dinamica e un’estetica che, per me, ben si prestano a dare corpo e luce a temi urgenti quali quelli relativi al diritto di essere persona, integra, sempre.
Un diritto troppo spesso messo in discussione, sul corpo delle donne ma non solo.
Un diritto che va affermato, difeso e nutrito sistematicamente, giorno dopo giorno, a partire da qui.

Ora.

In caso di violenza subita o assistita chiama il 1522 – a qualsiasi ora, da qualsiasi telefono – è il numero nazionale anti violenza e stalking: è gratuito, garantisce il massimo anonimato.

Una serie ‘aperta’ (dedicata al coraggio di un’amica)

Indicibile (2019) è una serie in fìeri che conta, ad oggi, 20 immagini.

Esposte al Teatro Sociale di Como alcune di esse in duplice formato: la stampa digitale su carta comune 100×100 cm; e l’originale stampa giclée su carta Ilford Prestige – Smooth Pearl 10×10 cm montate su MDF da 2 cm di spessore, con timbrature a mano.

Gli esemplari esposti non sono in vendita.
Se ne possono però acquistare stampe timbrate, numerate e autenticate (in tiratura limitata) presso la galleria Galp di Olgiate Comasco.

In caso di violenza subita o assistita chiama il 1522 – a qualsiasi ora, da qualsiasi telefono – è il numero nazionale anti violenza e stalking: è gratuito, garantisce il massimo anonimato.

In scena con Barbablù

La stessa sera, nella Sala Bianca, andrà in scena lo spettacolo Barbablù 2.0
di Magdalena Barile, con Laura Negretti e Alessandro Quattro.
Regia di Eleonora Moro; scenografia e progetto luci di Armando Vairo; musiche originali di Eleonora Moro; costumi di Dina Zaghi.
È una produzione Teatro In Mostra.

Alle 20,30, biglietti € 15,00 + prevendita.

Nessun Commento

Commenta l'articolo: