Io penso che la bellezza risieda in ciascuno di noi.
Il light painting, «pittura di luce ‘gentile’» – come l’ha definita una mia… cavia – consente di ‘estrarre’ tale bellezza sotto forma di potere e mistero, complici il tempo e l’oscurità.
La cura, direi anche.
La mia idea iniziale era realizzare sette immagini relative ciascuna a uno degli archetipi femminili riconducibili alle divinità greche di cui parla la psicanalista J. Bolen nel suo saggio Le dee dentro la donna (1984). Le dee in questione sono: Estia, Artemide, Atena, Demetra, Persefone, Era e Afrodite. La tecnica fotografica prescelte è la ‘pittura con la luce’.READ MORE
Dimmi che colore ti piace e ti dirò chi sei… a sì?
A me questa storia non ha mai convinto, eppure i test di questo tipo spopolano su giornali estivi e social networks.
E se a me piacessero tutti? Colori e non-colori?READ MORE
Certo che li fotografo i neonati, e con estremo piacere.
Ma a precisissime e ‘stranissime’ condizioni (stranissime per l’immaginario collettivo, non in sé):
1. Li vorrei liberi (di fare ciò che necessitano, quando e come desiderano).
2. Li vorrei il più possibile ‘contenuti’ tra le braccia della madre (o del padre, o dei fratelli e sorelle).
3. Li vorrei ‘naturali’ (come abbigliamento, ambiente e luce).READ MORE
Che cos’è famiglia? Per definizione, è un nucleo di persone conviventi legate da parentela o affinità. Ne bastano due, ma ci vuole un legame.
E cos’è una fotografia? Secondo Berenice Abbott, «una fotografia è, o dovrebbe essere, un documento significativo, un’affermazione decisa che può essere descritta con una sola parola: selettività.»
Una fotografia di famiglia, allora, è la decisione di documentare significativamente un legame.
È scegliere una scelta e affermarla.
E non lo fa la fotografa, non da sola. Lo fanno i soggetti ritratti: almeno due, magari in attesa.READ MORE