LUCI E OMBRE DEL LINGUAGGIO IN UNA QUARTA LICEO

Uno sguardo al laboratorio svolto quest’anno in una classe quarta di un liceo di Scienze applicate. Oltre al set fotografico e alla pratica creativa di Luci e ombre del linguaggio, abbiamo affrontato anche i titoli dei giornali, scoprendo le Bad (&Good) News della comunicazione mass mediale in tema di violenza di genere ma non solo.

SPECIALE 25 NOVEMBRE

Per me è stato molto interessante lavorare con questa classe, su un laboratorio ancora in fase sperimentale (con le e gli adolescenti): dalle opere prodotte e dai feedback ricevuti direi che la soddisfazione è reciproca sebbene siano emerse anche alcune complessità e alcuni tratti problematici nel dialogo tra la componente femminile e quella maschile della classe.

Mia figlia mi ha riportato un feedback positivo sul progetto: Le è piaciuto perché le ha dato modo di riflettere sul valore e sull’importanza delle parole. Ha trovato spunti interessanti su cui soffermarsi e secondo lei si può proporre anche ad altre classi. Mi ha detto che non è stato efficace il dibattito in classe, solo perché è difficile affrontare queste tematiche con i suoi compagni maschi che erano fermi sulle loro posizioni e non hanno forse condiviso il messaggio del progetto. In sintesi: non ha riscosso successo nella componente maschile della classe, mentre la parte femminile condivide il feedback di F. Un genitore

IN GENERALE

Mi ha sorpreso la creatività del percorso. Mi son divertito@.
Mi ha sorpreso e interessato fare la foto.

LA FOTO

Mi piace, particolare e non scontata.
Mi piace, mi è piaciuta la prospettiva.
Ha spaccato, bella bella.
Molto Aesthetic.
Bella. Rapida (?) e bella.
Bella perché diversa dalle mie.
Mi piace perché sono uscito bene.
Mi è piaciuta, tecnica innovativa e ben realizzata, nel complesso bello anche tutto il lavoro di preparazione.

SCOPERTE

La mia creatività!!!!!

CONSIGLI/EMERGENZE

Ero già attenta da prima… farò ancora più attenzione [!]
Userò meglio le parole, scegliendole con cura. 
Peserò le parole e userò di più la testa.
Si può fare la differenza anche discutendo con i propri amici di temi importanti.
Per me si fa la differenza dicendo ciò che si pensa.

DIFFICOLTÀ

Nel dialogo.
Esprimere la mia opinione nel dibattito.
Discutere con gli altri.

SLOGAN PER IL 25N

Le parole uccidono.
Le parole hanno un peso.
Forza donne!!!!
No violenza!
Spegni la violenza, accendi il rispetto.
Da soli non si fa la differenza, ma insieme sì.

CONSIGLI DI LETTURA

Dovremmo essere tutti femministi
di Chimamanda Ngozi Adichie
(C’è anche il TED originale online)

Invisibili – Come il nostro mondo ignora le donne in ogni campo. Dati alla mano.
di Carolina Criado Perez

Perché il femminismo serve anche agli uomini
di Lorenzo Gasparrini

Mio figlio è femminista – Crescere uomini disertori del patriarcato
di Monica Lanfranco

Potere alle parole – perché usarle meglio
di Vera Gheno

Rivoluzione Z – diventare adulti migliori con il femminismo
di Giuli Blasi

Insegnare comunità e Insegnare a trasgredire
di bell hooks

No Comments

Post a Comment