L’immagine e il volto al CPIA di Lecco

Il laboratorio fotografico in mixed media torna al CPIA di Lecco in una nuova veste, esteso su 6 classi di adolescenti/giovani (e qualche adulto o adulta) per un totale di oltre 100 partecipanti provenienti da 4 continenti e parlanti oltre 10 lingue madri. Uno spettacolo. Entusiasmante ma anche a tratti dolente, soprattutto dato il trascorso migratorio dei e delle partecipanti e i venti di guerra e neocolonialismo che soffiano oggi nel mondo.

UN MESSAGGIO PER TUTTI E TUTTE

L’immagine e il voltolaboratorio fotografico in mixed media
di e con Alle BonicalziCPIA Fabrizio De André – Lecco (primavera 2024)

Grazie Alle per questa bellissima esperienza, spero che lo rifaremo.
Grazie mille per quello che ho imparato da te.

IL LABORATORIO

L’immagine e il volto è il laboratorio fotografico creativo incentrato sulla rappresentazione di sé e la valorizzazione della propria unicità attraverso la manipolazione analogica e la cura di un proprio ritratto fotografico scattato per l’occasione.

Adatto a tutti e tutte, indicativamente dai 12 ai 120 anni, è particolarmente indicato per le e gli adolescenti in quanto persone nel pieno della propria affermazione come individui autonomi e, quindi, particolarmente sensibili a un per-corso di sostegno e valorizzazione della propria bellezza e differenza, essenziale per il consolidamento di sé.

ATTENZIONE. Non si tratta né di un approccio psicologico né di un percorso terapeutico.
Bensì di una proposta ludico-filosofica!
È per questo che serve il curriculum di Alle Bonicalzi e non di altri o altre! 😉

SCARICA IL PDF 2023-24 PER PROPORLO ALLA TUA SCUOLA

 

AL CENTRO PROVINCIALE DI ISTRUZIONE PER ADULTI

Se già è sempre un’emozione grande avere accesso al mondo creativo delle e degli studenti tra i 15 e i 20 anni, quando si ha a che fare con giovani dal trascorso migratorio il tasso di coinvolgimento e l’apertura dello sguardo si amplificano. Sensibilità diverse, culture e lingue differenti, esperienze di vita disparate convergono in un’unica aula dove – in pochissimo tempo – urge acquisire strumenti vitali non solo per sopravvivere nel nuovo Paese, ma per vivere. Dignitosamente, attivamente e – si confida – con soddisfazione.

La fotografia e l’autoritratto, in tutto ciò, c’entrano eccome!
Perché, come ha detto qualcuno, solo l’arte e la creatività ci consentono di nutrire profondamente noi stessi e noi stesse!

Grazie Alle per le tue parole di incoraggiamento. Sei una persona eccellente e ti amiamo moltissimo perché sei gentile e rispettosa e impariamo cose nuove da te e sei disponibile e ti ringrazio moltissimo.

ATTRAVERSO I TUOI OCCHI

Attraverso i tuoi occhi (AITO) è il nome del metodo didattico ideato da Alle Bonicalzi, che si incarna in mille e un laboratorio, tra cui spicca L’immagine e il volto.

Funziona? Chiediamolo a chi ha partecipato al laboratorio al CPIA di Lecco.

ATTRAVERSO LE LORO PAROLE

Mi piace tantissimo fare le foto, sono rilassato, felice e contento.
Ha acceso la mia immaginazione, mi ha emozionata.
Amo la creatività nelle immagini.
Ho imparato che il significato cambia se modifico il mio volto.
Bellissimo. Ma tantissimo.

Dubitavo delle mie capacità, ma ora so di potercela fare.

Ho potuto essere me stessa.
Ho scoperto che io sono come mi voglio.
Fare le foto INSIEME è stato bello.
Guardando queste foto posso dire che c’è speranza per il futuro.
Mi piace la fotografia, è interessante e divertente.
Quando fai qualcosa che ti piace ti senti felice.
Secondo me l’arte è molto importante perché serve a conoscere noi stessi nel profondo.
Ti fa vedere bene chi sei.

Mi sono sentit@ viv@! *

Ho provato paura e felicità insieme!
Ero felice perché ci siamo aiutati a vicenda.
Ho trovato la vita che cercavo.
Non è tardi per diventare [chi voglio essere].
Aiuta a vedersi in modo nuovo.
È Un lavoro molto bello.
Ero un po’ in imbarazzo ma bello. Interessante: felicità e divertimento.
Mi ha dato gioia, libertà e felicità.

Ho provato un’emozione bellissima perché mi sentivo sicur@ di me stess@.

Mi ha aiutato a vedere cosa riesco a trasmettere in una foto.
Mi sento bene quando mi vedo.
Bello vedersi anche diversi.
Divertente: ti fa vedere in un modo diverso.
Ho imparato che devo avere pazienza.
Ho imparato che ho due personalità.
Ho imparato nuove tecniche.
Ho imparato che, comunque sia la foto, quell’immagine sono io. Posso essere diverso.
Ho scoperto che una foto non definisce come siamo.
Vedendomi come sono da ogni angolazione ho capito che faccio sul serio.
Ho scoperto che non sono più come prima.
Ho scoperto che dentro di me ci sono tante emozioni che non conosco e che non sono la persona che penso di essere.
Ho scoperto di avere due lati, ciascuno diverso, ma son sempre me stessa.
Mi aiuta a stare bene: sto bene e mi diverto a fare foto.

Ogni volta che mi sento male voglio fare foto per guardarmi e ricordare a me stess@ che sono il migliore e che merito tutto.

L’arte ti ricorda l’importante.
Mi ha reso felice.
Mi ha fatto sentire parte del gruppo.
Stampare? Una cosa bellissima!
Bello fare le foto, ma ancor più bello stamparle perché resta il ricordo.
Ti fa scoprire cose nuove.
Ho scoperto molto di me.
Ho scoperto di aver paura di scattare la foto anche se è divertente, perché conosci te stesso e impari ad amare chi sei.
Ho scoperto di essere una bella persona.
Ora so che amo essere felice e fare ciò che mi rende felice.
Voglio davvero imparare a scattare foto.
Impari ad amare chi sei, andando oltre la bellezza esteriore, per qualcosa di superiore: la vera bellezza è dentro ognuno di noi.

La fotografia ti fa stare bene perché, indipendentemente da cosa fotografi,
le foto ti danno un senso di pace.

Ti aiuta a vedere ciò che non si vede a occhio nudo.
È così che posso vedere come sono.
Mi permette di evadere e dimenticare le mie preoccupazioni.
Le foto scattate qui sono uniche nel loro genere.
Ho provato entusiasmo.
Che ridere e che felicità!
Che emozione vedere il risultato della foto.
Le stampe aiutano a conoscere la nostra identità.
Ho scoperto che ciò che si rompe può essere aggiustato.
Ho imparato tante cose.
Ho scoperto che possiamo avere varie forme e possiamo plasmare la nostra essenza. Ho imparato che possiamo creare immagini diverse e uniche.

Ho scoperto che ci sono un sacco di cose meravigliose e divertenti come questa ‘fotografia’: non sapevo che sarebbe stato così bello e divertente.

Ho imparato ad essere paziente e a dedicare tempo a quello che faccio.
Ho scoperto una nuova vita perché la fotografia può aiutarti a vedere il mondo sotto una nuova luce ed è un potente mezzo di espressione artistica, attraverso la visione e creatività distintiva di ciascun@.
La fotografia diventa arte quando non è semplice riproduzione della realtà.
Sento il cambiamento!
Ho potuto esprimere i miei sentimenti.
Ti aiuta a sentirti meglio poiché trasmetti le tue emozioni attraverso le foto o l’arte in generale.
Questa attività è bellissima!
Mi è piaciuto veramente tanto, mi sono divertita un sacco.
Ha aiutato molto: io mi sono sentita stupenda e a mio agio.
Mi sono sentita bellissima!
Ho scoperto che sono più bello di quanto pensassi.
Le stampe servono per vederci in un altro modo.
Ho scoperto che siamo diversi da come ci vediamo. Strano ma bello vedere parti del viso in posti diversi…
Ho imparato come fare una bella foto, con un diverso angolo.
L’arte mi aiuta perché mi rilassa.
Dona energia positiva.
Ti fa vedere la bellezza di cose che prima non avevamo visto.

Il tuo modo di insegnare ed esprimerti è molto bello, Alle.
Sei davvero una appassionata eccezionale, piena di talento, gentilezza e generosità e ti auguro il meglio. Una persona preziosa. <3

GRAZIE A TUTTI E TUTTE

Si ringrazia chi ha partecipato al progetto, mettendoci la faccia e la creatività.
(Se potessi, elencherei qui ogni singolo nome che renda giustizia al volto splendente che ho incontrato!)

Tutte le opere in mixed media sono di proprietà delle e degli artefici.

Le immagini mostrate per intero nello slideshow non sono necessariamente le ‘migliori’ prodotte, bensì alcune di quelle pubblicabili nel rispetto degli accordi relativi alla privacy stipulati con i soggetti ritratti, la scuola e le autorità di tutela competenti.

Si ringrazia inoltre la dirigenza e il personale (docente e non) del CPIA per aver accolto e promosso questo laboratorio. In particolare grazie alla professoressa Elisa Colombo senza la quale questa avventura non avrebbe preso vita e a Maria e Teresa della amministrazione e segreteria per il supporto insostituibile.

Ringrazio IEPIstituto Europeo di Psicotraumatologia e Stress Management di Milano per e con il quale inaugurai questo laboratorio a Lecco nel 2021 (un’esperienza preziosissima di cui purtroppo non si ebbe modo di raccontare): non è stato uguale, senza di voi, ma è stato bello proseguire il cammino!

SCARICA IL PDF 2023-24 PER PROPORLO ALLA TUA SCUOLA

UN MESSAGGIO FINALE: BASTA GUERRA!

Nessun Commento

Commenta l'articolo: