TUTTO LO SPLENDORE DI AITO•SUMMER 2024

Parole e immagini dal laboratorio appena concluso con un gruppo splendente di adolescenti. A Saronno. AITO (che sta per Attraverso I Tuoi Occhi) si fa summer lab e in una sola settimana produce una mostra di 26 autoritratti creativi dal titolo emblematico: Nel dubbio io splendo. Per realizzare qualcosa di simile nella tua comunità, scrivimi.

Insieme abbiamo conosciuto ed esplorato contemporaneamente due dimensioni:
quella della fotografia, imparando i concetti e le note fondamentali,
e quella dentro di noi, viaggiando attraverso i nostri autoritratti.

NEL DUBBIO IO SPLENDO

 

AITO•EXPERIENCE: DALLA PARTE DELL’ADOLESCENZA

Le immagini esposte sono frutto dell’impegno delle e degli adolescenti che hanno partecipato al per-corso AITO•EXPERIENCE condotto da Alle Bonicalzi per Dream Walkers, presso la Biblioteca Comunale di Saronno, grazie al Teatro Giuditta Pasta, nel giugno del 2024. L’idea era quella di proporre una serie di esperienze legate all’autoritratto, affinché ragazzi e ragazze potessero sperimentare direttamente il potere ‘illuminante’ della fotografia in particolare e dell’arte in generale. Lo scopo? Divertirsi ed evolvere.

SUMMER•LAB SARONNO 2024

Attraverso la scoperta della fotografia come ‘scrittura di luce’ e grazie alla pratica liberatoria del mixed media (letteralmente ‘tecnica mista’, di fatto ‘libera la fantasia ed esagera’!), il bellissimo gruppo di una dozzina di giovani tra i 15 e i 19 anni ha voluto metterci la faccia per dirci Nel dubbio io splendo.

È un promemoria: anche quando sei in impasse e non sai che fare tu splendi, ardi di passione ed entusiasmo.
Ed è una scoperta: il meglio di sé brilla quando ci si fa domande, quando ci si mette in discussione.

E in questo laboratorio lo hanno fatto, eccome: tutte e tutti.

L’adolescenza è un tempo inquieto: potente e spiazzante. Elettrizzante in quanto foriero di infinite possibilità ma anche, per le medesime ragioni, spaventoso. Lo è per chi la vive, ma anche per chi vi è già passato e (forse?) non ricorda come ci si sentisse allora. L’autoritratto in questo è prezioso perché ha concesso il tempo alle e agli adolescenti di guardarsi, per volersi bene.
Questa mostra invita chi adolescente non è più a fare di più: guardare loro. Per vederli e vederle. In tutto il solo splendore.

Il motto di AITO•EXPERIENCE è #StayFocused #StayRebel #StayBright: stai sul pezzo, ribelle e splendente.
Che possa valere per tutti e tutte noi.

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AITO sta per Attraverso I Tuoi Occhi ed è il metodo per fare fotografia insieme ideato da Alle Bonicalzi, fotografa, filosofa e formatrice che si occupa di ritratto, adolescenza e fragilità da diversi anni.

Si ringrazia la Città di Saronno che, aderendo a Dream Walkers – progetto finanziato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale in occasione dell’anno europeo dei giovani – ha reso possibile questa esperienza, che prosegue e si concluderà a giugno 2025 con la seconda parte di questa mostra.

Esposte 26 stampe giclée realizzate con inchiostri a pigmenti Canson Lucia Ex e 0 carta in pura cellulosa Ilford prestige Smooth Pearl nel formato 32,9×48,3 cm dallo studio allegropanico.com; 12 opere in mixed media 15×15 cm su cartoncino e 1 mobil 30x42x10 cm ca.

Scarica qui la cartella stampa.

 

DICONO DI AITO SUMMER LAB A SARONNO

Grazie, mi sono divertita tanto. All’inizio non ero sicura di continuare ma mi sono ricreduta.

DAL QUESTIONARIO ANONIMO FINALE

Mi ha colpito tanto l’inclusione nel gruppo!
Mi ha colpito quanto fosse personalizzato il laboratorio, il che lo ha reso adatto a molte personalità diverse.
Mi ha colpito la passione e la creatività di Alle e la gentilezza e la voglia di spiegare di Nico.
Mi ha colpito tutto: una sorpresa continua.
Mi ha colpito molto l’impegno di Nico e Alle nell’aiutarci a imparare a fare.
Mi ha colpito la varietà di cose da fare.

Se accettassimo la ‘assurdità’ della vita, vivremmo meglio!

Ho scoperto di essere molto espressiva.
Mi sono resa conto di avere dei talenti che ancora non avevo scoperto, come la fotografia.
Ho scoperto che la fotografia di ritratto mi porta a riflettere molto, anche filosoficamente, su ciò che sto facendo.
Ho scoperto che le foto sono belle e che posso farne tante, tutte quelle che voglio, e poi eliminare quelle brutte.
Ho scoperto che anche se non siamo più abituati, perché ci sentiamo grandi, è sempre bello sperimentare e tirare fuori la creatività.
Ho scoperto il mio interesse per i dettagli.
Ho scoperto di potermi mettere in gioco e che ho tanta fantasia.
Ho scoperto che, valorizzandomi, anch’io vengo bene in foto.

Che tu possa trovare forza e amore per te stess@, così da creare un mondo migliore.

Porto a casa i ricordi belli di questa settimana passata insieme e ciò che ho imparato di fotografia.
Porto a casa felicità e soddisfazione: mi piace mettermi alla prova in cose che normalmente non farei!
Foto e collage a parte, ho acquisito maggiore sicurezza nella distruzione di opere per crearne altre, alternative e originali.
Porto a casa nuove conoscenze e voglia di imparare.
Porto a casa una nuova conoscenza di me stessa.
Porto a casa una me che sa come venire bene in foto!

Sii gentile: con le altre persone, ma soprattutto con te stess@.

L’arte e la fotografia aiutano?
Sì, perché quando fai cose belle, che ti piacciono, ti senti in pace, tranquilla.
Stimola la mante con creatività e immaginazione.
Ti aiuta a dire cose difficili da dire a parole!
Ti permette di far vedere a tante persone come vedi tu il mondo.
La fotografia aiuta perché ti permette di esprimerti come vuoi.

Ho imparato che una foto fatta non è mai definitiva.
Ho imparato a non aver paura di distruggere una mia immagine, fidandomi del processo.
Ho imparato che si possono fare un sacco di cose con le foto!
Ho imparato a esplorare e conoscere il viso.
Ho imparato che, per fortuna, non tutti siamo uguali.
Ho imparato che si può stravolgere tutto.

Abbiate il coraggio di cambiare senza badare al giudizio altrui.

Fare le foto? Quali emozioni ha suscitato in te?
Un misto. Di ansia e tranquillità.
Confusione e felicità.
Paura ma anche voglia di mettersi in gioco.
Prima insicura, poi a mio agio.
Vergogna all’inizio, poi normale.
Mi è piaciuto molto, ho provato felicità ma anche un po’ di timidezza all’inizio.
Emozioni nuove e molto coinvolgenti.
All’inizio, essere io il soggetto della foto ha generato un sentimento nuovo e affascinante, per poi trasformarsi in creatività pura.

Vivi senza giudicare e senza vergogna.

Le stampe.
Mi piacciono perché le posso tenere e conservare. Le sento reali e vere. Non sono solo foto inutili sul cellulare.
Mi piacciono perché posso riguardarle bene e osservare la luce, l’ombra e la posizione.
Per me è fondamentale: come con i libri, io se non tocco non ricordo!
Bellissimo avere ricordi tangibili. E poi le carte diverse: comunicano emozioni diverse!
È stato bello e intrigante stampare: ho potuto osservare e ammirare meglio e più spesso.
È la cosa che mi ha colpito di più: stampare le nostre foto preferite!

Che il mondo possa essere in pace e senza discriminazioni.

Grazie per il tempo, la positività e l’accoglienza che ci avete offerto in questo periodo e percorso.
Ve ne siamo grati.

L’arte esprime tutto ciò che a parole non si può esprimere.
David Bowie

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DATI E DATE

200 (auto)ritratti
52 immagini stampate
39 opere esposte
20 ore di lavoro condiviso
17 anni, l’età media
13 partecipanti
5 giorni
3 ottiche
2 ‘giude’ (+ David)
1 missione: darci alla luce!

17 giugno – presso la Biblioteca Civica di Saronno e grazie al sostegno del Teatro Giuditta Pasta e dell’Amministrazione comunale inizia AITO•SUMMER, il mini campo foto-creativo per adolescenti con me e con allegropanico, all’interno delle proposte di DREAM WALKERS – Costruttori di futuri sognati.

21 giugno – andiamo in scena con una mostra di autoritatto davvero splendente! È l’anteprima di ciò che sarà l’anno prossimo, a conclusione dell’intera avventura. Prossima tappa: AITOcLAB 2025 (da gennaio ad aprile, tutti i giovedì dalle 15,30 alle 17,30 sempre a Saronno, sempre gratuito, sempre per adolescenti 14-20 anni). Sempre con me.

AITO-Experience-Summer-Lab-Intro-MOSTRA-2024

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Si ringrazia Lara Gavardini del Teatro Giuditta Pasta (e formata AITO) per aver scelto il mio sguardo per sostenere questo progetto visionario.

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