Alfio
Dati EXIF:
Modello: Nikkon D3000
Lunghezza Focale: 40
Luce: Artificiale
Diaframma: F 5,3
ISO: 110

Ho pensato di creare uno sdoppiamento della mia immagine perché in qualche modo le persone non mi vedono come veramente sono, ma come vogliono loro.
Per ottenere l'effetto che volevo, ho creato 2 copie della foto che ci hai dato: una l'ho tagliata e l'altra l'ho stropicciata e riaperta.
Poi, ho posizionato la foto stropicciata sopra una lampada accesa (visto la scarsità di luce naturale di questi giorni piovosi),  e ho giocato disponendo i pezzi del puzzle dell'altra foto per creare l'effetto "doppione". 
L'effetto finale l'ho dato usando il bianco e nero perché primo mi piaceva di più e poi perché qualche modo accentua il mio lato "nascosto" che pochi, se non nessuno, riescono a conoscere...
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Arianna

Take another little piece of my MIND (now baby!)
Nikon D3100
48 mm (18-55)
Priorità diaframma
Luce naturale (giorno di pioggia)
f 5.6
1/30 sec
ISO 640

Ho ritagliato solo il volto, segmentandolo longitudinalmente per dare l’idea del frammento. Ho tagliato parte della foto restante in quadratini di diversa misura (ho anche costruito una mascherina per fare prima!!) selezionando le parti di pelle, i capelli e alcune parti dello sfondo scuro. Ho fatto attenzione a lasciare l’occhio sinistro intatto, ho posizionato i quadratini seguendo una linea ondulata (simulando quindi i capelli) in modo che risultasse piuttosto netta nella parte bassa e invece più indefinita nella parte alta.

Ho consultato diverso materiale per questo compito, partendo dai nomi famosi indicati da Alle a lezione e lasciandomi poi guidare dalla selezione per immagini di Pinterest!! Alla fine le idee che mi piacevano di più avevano tutte a che fare con i tagli e egli spostamenti delle parti del viso/corpo. Mi sarebbe piaciuto avere a disposizione più copie della foto per provare cose diverse, ma alla fine ho dovuto scegliere una sola tipologia di lavoro, e ho deciso per i frammenti.
Il risultato mi piace, mi rappresenta in quanto spesso le idee e le emozioni si incontrano e si scontrano, fino a moltiplicarsi, distruggersi o diventare altro.

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Beatrice

Il compito prevedeva che io modificando la foto parlassi di me.
Quindi ho dovuto osservare bene cosa nella foto originale colpisse di più la mia attenzione da un punto di vista caratteriale, più che estetico. La foto originale mi piace, ma ha qualcosa che mi infastidisce, purtroppo non ho ancora capito cosa, fondamentalmente però io non ho mai amato guardarmi, detesto gli specchi e il ritratto è un potenziale specchio, statico.
Arrivando ad una concretezza: il mio sguardo mi rappresenta, difficilmente riesco a tenere nascoste le mie emozioni perché gli occhi spesso mi tradiscono. E quindi ho deciso di rendere oscuro e nascosto il contesto della foto, il mio abbigliamento e i dettagli per far emergere solo la mia espressione. Sono ritratta con il volto serio, composto e con uno sguardo deciso, ma un po' malinconico. E sono io: composta e sempre, velatamente, malinconica, un po' nel mio mondo (prima o poi capirò se si tratti di un difetto o meno).
Per realizzare la trasformazione ho bagnato una fotocopia del ritratto con un pennello grosso. Pensavo di fotografarla con delle gocce che coprissero tutto il volto tranne gli occhi, ma una volta realizzata questa prima opzione mi sembrava incompleta e senza pensarci ho girato il foglio, appoggiato su un giornale, e mi sono resa conto di aver trovato ciò che volevo, un vero e proprio disegno di me.
Sinceramente mi piace tutto di questa realizzazione, sopratutto la sensazione misteriosa che trasmette.
Ho scattato la foto con la telecamera del telefono e con la alle spalle una finestra, ma vista la poca luce che ci stanno offrendo queste giornate di pioggia ho dovuto accendere anche quella artificiale, che ha reso l'insieme più morbido.
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Francesca
foto scattata con Canon 7d in modalità manuale
iso 3200
24mm
f/4
1/10

Ho voluto arricchire il mio autoritratto con qualcosa che racconta tanto di me e cioè la mia famiglia.
Forse avrei dovuto scattarla a cavalletto per avere una nitidezza migliore.
Ora se collaborano la rifaccio.
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Giovanna

Ho fotocopiato e ingrandito la stampa che ci hai consegnato, l'ho strappata e accostata a altri due ritratti di donne, alternando i tre ritratti. 

Foto scattate con Nikon Coolpix P530
Lunghezza focale 85
modalità di scatto : automatica 
Luce : naturale 
Diaframma : 3.0
Tempo : 1.25
Iso : 200

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Gloria

Cellulare LG H815

Lungh.focale: 4,42 mm
Modalità di scatto (bilanciamento): manuale
Luce: naturale

Parametri di scatto:
diaframma 18
tempo esposizione 1/1000
ISO 50

elaborazione post produzione: tratti rossi
Immagine ruotata, ricoperta, rigata. Il rosso dei cilindri in vetro, del filo elettrico e dei segni grafici parlano di me, del mio lavoro e delle mie passioni.
L'immagine finale gioca sul contrasto di tre colori, bianco nero e rosso, tre diverse cornici al mio volto.

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Joachim

vedere dentro – vedere fuori

Canon EOS 600D – Canon EF-S 18-55mm
Foto a colori – 48mm – f 5.6 – 1/100 sec – ISO 800 – bilanciamento del bianco da „nuvoloso“

Ispirandomi a Rene Magritte ho voluto fare due visioni del soggetto: una vista interna e una esterna. Nel interno si vedono delle tabulature di accordi, così come li uso io per appunti miei. Lo stesso sfondo per la visione esterna, ma adesso le tabulature circondano il soggetto.

Gli occhi, propriamente parte fondamentale dell'esterno ho lasciato nell'interno; inevitabilmente mancano alla figura esterna: per i suoni non ci vuole gli occhi per sentirli, allo stesso tempo gli accordi sono una „visione“ sonora dell'interno di chi vive la musica.

Ho fotografato il collage a terra davanti ad una porta finestra aperta usando il programma „Nuvoloso“ della macchina per il bilanciamento del bianco. Nella post-produzione ho ritagliato la foto di modo che raddoppiasse la dimensione della fototessera originale. Ho abbassato un po' la brillantezza.

Premesso che ho difficoltà con il collage, tecnica che sta alla base di questo compito, e che posso sembrare un pochino monotematico (ahimè) sono abbastanza soddisfatto. Avrei potuto usare un unico fondo per le due metà, di modo che le tabulature di confine avessero una posizione più naturale. Purtroppo ho dovuto tagliare e incollare nel progresso della genesi della foto, che comportava purtroppo questo difetto così come quello della linea bianca al punto di contatto delle due sagome.

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Lara
Canon EOS 550D

f/5.6

tempo esposizione : 1/60sec.

ISO -400

55mm

la foto è stata trasferita su legno: l'ho incollata, lasciata asciugare per 48 ore e poi bagnata con l'acqua per togliere la carta bianca.

il risultato non è proprio quello sperato.

Quello che dice di me: spesso appaio come non sono nella realtà.

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Nevio

Canon eos 40d obb. 28/80 a 28 f 5 t 1/125 iso 200 manuale
foto fatta con settori diamantati usati e diamante sintetico: lavoro foglie di basilico vecchie e scolorite come quelle che ho nel balcone di casa: hobby giocato poi con paint per la prima volta, migliorerò
moderatamente soddisfatto
ho giocato e mi sono divertito
bene

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Paola
CANON EOS1100D

DATI EXIF:
f/5
1/60 sec.
ISO-400
40 mm

Ho maltrattato e strappato la foto, per poi ricomporla senza troppa accuratezza utilizzando evidenti pezzi di scotch.
L'idea è quella di rappresentare i conflitti interiori, a causa dei quali talvolta ci si trova così poco in pace con se stessi, da voler prendere le distanze da questo "io" tanto insopportabile, stracciarlo e gettarlo via. Ma poi si devono trovare le forze e le risorse per andare avanti, per riappiccicare i propri frammenti e riconciliarsi. Ne esce comunque un'immagine fragile, tenuta insieme da un equilibrio precario che chissà quanto durerà.

... allegria!Mannaggia questi lavori introspettivi!!!

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Raffaele
Canon 40D

Iso 100
Tv 1/20
Av 5.6
40 mm

Ho provato a scattare all’ombra, o meglio senza sole ma all’aperto. Non sono riuscito ad eliminare completamente i riflessi della carta stampata, ho provato in post produzione a rendere il nero delle sfondo un pelo più nero per ricalcare la tonalità originale.

Volevo esprimere tre cose di me: una mia passione nel tempo libero, il mio lavoro che amo e il mio credo verde. L’idea di coprirmi è sembrata la più semplice ma nello stesso tempo la più costruttiva. La corda che richiama alla montagna ma non solo serve a salire ma anche a scendere, ecco perché va verso il basso e scompare. La corda è anche avvolta a spirale intorno al mio occhio (speravo lo richiamasse con più enfasi ma non è proprio così!!) questo per sottolineare lo sguardo, non mi sono venute altre idee per la curiosità. La parte metallica insieme a quell’oggetto sempre posto intorno al mio occhio, sono materiale e strumento che rimandano alle macchine, il mio lavoro. l’oggetto che attornia il mio occhio ricorda quello di un robot. Infine volevo qualcosa che rimandasse subito alla terra, al verde ecco perché ho scelto il muschio che cresce sulla terra e cresce su di me come fosse barba (ma non perché sono umido!!).

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Sabrina

• Fotocamera CANON EOS 550D
• Lunghezza focale 50 mm (obiettivo 50 focale fissa - f 1.4)
• Modalità di scatto manuale
• Luce: naturale - (pomeriggio tardi)
• Parametri di scatto: diaframma f/10, tempo 1/13, ISO 400.

• Eventuale elaborazione in post produzione (nessuna).

Cosa ho voluto fare e come ho agito:

Ho voluto dare colore alla foto e rappresentare la parte artistica di me: sono attratta dalle varie espressioni artistiche e questo è il motivo per cui ho inserito nell'immagine un sasso dipinto da me, le perline che utilizzo per realizzare della bigiotteria e...i fiori perché sono romantica e amo i colori che variano dal lilla, al viola, al fucsia ecc. (che fanno 'pendant' con gli occhiali...)

Purtroppo, essendomi ridotta all'ultimo momento, avevo poca luce a disposizione e non ho potuto utilizzare un tempo di scatto più veloce volendo utilizzare un'apertura di diaframma meno aperta (per avere più profondità di campo...almeno credo di aver capito bene dalle tue lezioni)

Non sono tanto soddisfatta perché avrei voluto fare tutto con più calma ma l'alternativa era non mandarti nulla come l'ultima volta.

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Serena
Canon 1200 D
Dati exif: priorità tempo
ISO: 200
1/80 sec
f 4.5

Per manipolare il mio autoscatto-fototessera, ho immerso completamente la foto in una bacinella di acqua, insieme a dell'olio. 
Ho cercato di seguire la linea dell'occhio creando delle goccioline di ecoline, che essendo dentro la macchia di olio non si sono mischiate con l'acqua.

Attraverso questa mia idea ho cercato di far emergere la mia creatività.

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Silvia

FUJIFILM FinePix HS10 HS11
f/3.6 1/90 sec. ISO-100 lunghezza focale 9 mm

Mi sarebbe piaciuto che nella foto avessi un'espressione meno "innaturale", così ho provato a dare risalto allo sguardo, e mettere in secondo piano la pettinatura stravolta e la smorfia della bocca.

ho ritagliato la foto in 5 parti asimmetriche,
inizialmente pensavo di ricomporre l'immagine mantenendo l'ordine corretto fronte-occhi-capelli-collo; prova dopo prova -dopo prova...- ho ricomposto in ordine sparso i vari ritagli a formare una S -l'iniziale del mio nome-, che mi ha permesso di tenere in posizione centrale gli occhi dandogli maggiore risalto
è come mi sento alcune volte, stravolta e sottosopra, magari un po' a pezzi fisicamente, ma cerco comunque di mantenere un'apparente forma (di S!) e ... sorrido!

causa vento e maltempo, ho dovuto fotografato l'immagina all'interno; le foto in esterna non mi avevano soddisfatto

non sono soddisfatta perché avevo in mente tutt'altro, e ho ancora zero confidenza con la macchina fotografica, i colori non sono quelli che avrei voluto.
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Tobia
1/40 sec f/3,2 4,3mm ISO 200

la foto è quadrata perché ho dovuto tagliarla che c'erano dei pezzi che non mi piacevano affatto...
Avevo in testa un sacco di idee...poi ho preferito non danneggiare la foto :)anche se l'ho fatto con la schiuma da barba...da qui la sgranatura sul mento :(….volevo fare una cosa molto più figa con lo specchio e le scritte ma a metà mi si è scaricata la macchina....colpa mia che mi riduco a fare tutto all'ultimo.......non sono sicuro che il lavoro che ho fatto sia corretto perché credo bisognasse fotografare solo la foto modificata fisicamente in qualche modo...
sono abbastanza contento del risultato anche se magari non rientra nelle richieste....la foto paragona l'immagine utopica di noi stessi e la vita reale...spero renda l'idea