INVENTIO – il dialogo filosofico negli istituti tecnici

Tra le proposte laboratoriali che propongo nelle scuole di ogni ordine e grado – sia fotografiche sia filosofiche – dallo scorso anno scolastico c’è anche INVENTIO: un protocollo specifico per praticare il dialogo filosofico con le e gli studenti degli istituti tecnici. Promosso e modellizzato dall’associazione Filò – Il filo del pensiero con cui mi sono formata io stessa per diventare ufficialmente Esperta Inventio, può essere attivato anche in nuove scuole. Ti interessa? Contatta Filò! Qui maggiori dettagli.

CHE COS’È INVENTIO

INVENTIO è un progetto dell’associazione Filò – Il filo del pensiero, in collaborazione con l’Università di Bologna e (in teoria) con il Ministero dell’Istruzione, che sta sperimentando, monitorando e valutando l’opportunità di introdurre la pratica del dialogo filosofico all’interno del curricolo scolastico degli istituti tecnici, al fine di creare nuovi posti di lavoro per chi si laurea in filosofia, ma anche e soprattutto per introdurre l’allenamento al pensiero critico, alla sospensione del giudizio e alla meraviglia in tutte le scuole, di ogni ordine e grado. Io mi sono formata e sono esperta del metodo e quest’anno l’ho portato a Milano, presso l’istituto di Istruzione Superiore Galilei-Luxemburg. Il percorso iniziato con una cinquantina di adolescenti splendenti delle classi seconda e terza è davvero stimolante!

CRONACHE DI STRA-ORDINARIA FILOSOFIA

A cura di Alle Bonicalzi, esperta INVENTIO per l’associazione Filò – Il filo del pensiero

Come primo anno di pratica Inventio, per me, si è proposto alla classe un percorso concettuale piuttosto lineare, poi calibrato rispetto alle competenze e alle esigenze del singolo, specifico, gruppo di giovani persone, in corso d’opera.
Si è anche tenuto conto delle parole chiavi scelte per ogni classe a inizio anno e, come da protocollo INVENTIO, si è puntato a fare emergere in particolare, per la seconda, la capacità di dare e chiedere ragioni per agire e, per la terza, la capacità di identificare concetti e costruirne definizioni. Il tutto inserito nel contesto richiesto dal PNRR, ossia orientato al potenziamento e supporto delle aree STEM (nello specifico, Intelligenza Artificiale e robotica), con particolare riferimento all’abbattimento dei pregiudizi di genere per promuovere pari opportunità. I temi universali scelti sono anche strettamente interrelati con l’indirizzo specifico delle classi (socio-sanitario) e con la necessità di fungere da contributo valido per l’educazione civica.

IN CERCHIO PER UNA NUOVA POSTURA

Bello guardarsi in faccia mentre esprimiamo le nostre opinioni;
in cerchio si sentono meglio i pensieri!
R.C. 16 anni

Negli incontri, tendenzialmente di due ore ciascuno, le classi hanno sperimentato e appreso il metodo del dialogo filosofico in cerchio, allenando le proprie capacità di ascolto e intervento, ma anche una postura nuova: per stare nello spazio e in relazione con le altre e gli altri, alla pari.

Gli argomenti proposti sono stati inanellati in un percorso pensato per partire da sé e dal riconoscimento della propria individualità e valore, per poi muoversi all’apertura verso l’altro/a, il mondo, la natura e altre forme di intelligenze (e pratiche etiche di cura). Di qui il passaggio all’approfondimento STEM, giocato anzitutto sull’indagine delle somiglianze e differenze con l’Intelligenza Artificiale e, soprattutto, con la possibilità di un rapporto co-creativo con essa.

ANCHE ATTRAVERSO LA PRATICA ARTISTICA

L’intero percorso si è avvalso di contributi ispirati dall’Arte Contemporanea, prezioso bacino di idee, provocazioni e proposte alternative, che ha portato alla realizzazione di diverse opere significative, tra cui collage, cancellature, nonché una playlist musicale dedicata al tema dell’amicizia e un murale in Tape Art orchestrati anche grazie al contributo di ChatGPT.

 

La classe ha risposto molto bene alla proposta INVENTIO, apprezzando il legame tra messa in gioco di sé e produzione del pensiero, soprattutto attraverso il gesto artistico.

È stata un’esperienza molto bella.
Non vedo l’ora che sia l’anno prossimo.

DAI FEEDBACK ANONIMI FINALI…

IL DIALOGO FILOSOFICO È UTILE PERCHÉ…

… ci confrontiamo; ora c’è più unione nella classe, mi ha aiutato a inserirmi; condividiamo meglio le nostre idee e prendiamo spunto dagli altri; confrontandoci, capiamo di più; aiuta a stare attenti; mi ha aiutato a socializzare un po’ di più con gli altri; aiuta a confrontarsi e a osservare meglio i comportamenti altrui; bello guardarsi in faccia mentre esprimiamo le nostre opinioni; si sentono meglio i pensieri; è funzionale confrontarci stando tutti vicini; utile ma scomodo; aiuta a confrontarci; a volte per me non aveva senso, ma sempre utile nel relazionarmi; bello ritrovarsi a parlare insieme; rafforza la classe.

FATICOSO, PERÒ… MA BELLO!

Perché alla fine di ogni lezione sono stata felice; tutto è più divertente, simpatico, giocoso e scherzoso;  difficile mantenere l’attenzione; talvolta un po’ troppa confusione; fare insieme e in cerchio è molto più facile che da soli; trattenere l’attenzione pur su argomenti interessanti è difficile; a volte, troppo caos: non si capisce niente; non siamo abituati (pretende una posizione inusuale); difficile ma interessante provare ad andare  d’accordo; non sempre si riesce a rispettare il turno di parola o stare in silenzio; siamo davvero tante persone: difficile stare in silenzio e ascoltare; a volte ci vuole un pochino per capire davvero; non sempre ho capito tutto (ma in molti casi sì); non tutti sono sempre d’accordo; farsi capire superando il timore d’essere giudicati.

IL CERCHIO È STATO INTERESSANTE PERCHÉ…

… eravamo faccia a faccia con i compagni; ciascuno dava il proprio parere; era bello tutto, grazie; dipende un po’ dagli argomenti; condividendo idee ci conosciamo di più; in cerchio abbiamo sperimantato (attività diverse e anche strane); talvolta noioso perché ripetitivo; si riesce a prestare più attenzione ed è più inclusivo; diventa noioso quando sei in disaccordo su tutto (!?); vorrei praticarla più spesso; bello capire ciò che gli altri pensano; ha spronato chi di solito non parla (ed è stato coraggioso); si imparano sempre cose nuove; sono temi che mi potranno servire; ho scoperto una cosa nuova!; scopri pensieri diversi dai tuoi; possiamo esprimerci senza timore di dire sciocchezze (ed essere giudicati).

La mia valigetta di viaggi di vera scoperta (cit. Marcel Proust).

Dopo FILOSOFICA*1 nelle scuole primarie, e in attesa di portare il dialogo anche alle scuole medie (FILOSOFICA*2), insieme all’esperienza presso un liceo coreutico-musicale, per me INVENTIO è FILOSOFICA*3.

#piùfilosofiapertuttietutte
#stayFocused #StayRebel #StayBright

No Comments

Post a Comment