A NOI IMPORTA – IL MANIFESTO DELLE 10 COSE PIù IMPORTANTI DELLA VITA ALLA PRIMARIA DI APPIANO
Nuova edizione del Manifesto delle 10 cose più importanti della vita, il progetto ludico-filosofico ideato e condotto da Alle Bonicalzi, fotografa, filosofa e formatrice. Stavolta ha coinvolto la scuola primaria G.Marconi di Appiano Gentile (CO) grazie alla maestra Rosa Marino, all’Istituto Comprensivo e all’amministrazione locale!

Alle Bonicalzi in aula, con l’esperimento scientifico (e filosofico) da cui prende il via il progetto.
CREATIVITÀ COLLETTIVA E FILOSOFIA – Il progetto si configura come esperienza collettiva forte, pratica di cittadinanza attiva, esercizio della accoglienza delle differenze (che è ancor meglio e di più dell’inclusione!), creazione di comunità e messa in gioco della meraviglia. Ecco perché si inscrive tra i podromi di FILOSOFICA!Alle Bonicalzi, fotografa, filosofa e formatrice
ideatrice e realizzatrice del progetto
IL MANIFESTO DELLE 10 COSE PIù IMPORTANTI DELLA VITA
Nato per la scuola secondaria di primo grado di Villa Guardia e poi portato anche a Fino Mornasco – nella provincia di Como – tra il 2019 e il 2023, il Manifesto arriva alla primaria (dapprima a Lurate) ma viene da più lontano. In particolare nasce dall’idea che a scuola, fin dalla primaria, si possa agire collettivamente e creativamente, non solo in maniera assolutamente ‘inclusiva’ (o, meglio, accogliente delle differenze), bensì rivoluzionaria!
Comincia oggi il progetto dal titolo A NOI IMPORTA, che coinvolgerà l’intera scuola in un’avventura davvero stimolante: produrre insieme – tutti e tutte – il nostro Manifesto delle 10 cose più importanti della vita. Come faremo ve lo spiegherà in dettaglio settimana prossima la nostra ospite, che si chiama Alle Bonicalzi ed è la filosofa e fotografa che ha inventato il progetto. Oggi, per preparare il suo arrivo e cominciare a entrare in atmosfera faremo un ‘gioco-viaggio’ insieme, che comincia con una… mappa.
Il primo passo di questa avventura ludico-filosofica di e con Alle Bonicalzi fu la realizzazione – nel lontano 2017 – di un murale alla scuola primaria Don Milani di Villa Guardia, dal titolo A noi importa!
Sulla porta della classe di Barbiana c’era un cartello con scritto I CARE che, in inglese, significa ‘a me importa, mi interessa, ho a cuore’ che è l’esatto contrario del ‘me ne frego’, spesso usato da bulli e bulle. Con queste parole il maestro (Lorenzo Milani) voleva ricordare sempre – a sé stesso e a chi studiava con lui – l’importanza della passione nell’affrontare la vita e del prendere posizione rispetto al mondo. Anche da parte di bambini e bambine, sì. Perché anche bambine e bambini sono cittadini e cittadine del mondo.
E non è un caso se oggi il Manifesto che alle medie si è chiamato VOGLIAMO, alla primaria torni a scegliere A NOI IMPORTA come titolo e idea-guida.
SCRIVI AD ALLE PER PROPORRE IL PROGETTO ALLA TUA SCUOLA
DARE VOCE A TUTTI E TUTTE
A NOI IMPORTA è una attività di accoglienza e raccordo per tutte le classi di una scuola primaria. Consiste nella realizzazione collettiva di un decalogo ispirazionale desunto da una attività ludico-creativa somministrata all’intera scuola e nella sua ‘manifestazione concreta’ sotto forma di prodotti grafici: uno striscione, decine di poster e centinaia di cartoline!
Per poter realizzare il vostro specifico Manifesto delle 10 cose più importanti della vita, si tratterà di coinvolgere le e gli studenti dell’intera scuola nella partecipazione a una attività di condivisione specifica. Si prevede, allo scopo, un intervento di due ore in ciascuna aula (una di introduzione e una di produzione dei contenuti). Seguirà poi il nostro lavoro autonomo di lettura ed elaborazione dei contenuti, che – dopo un incontro/ confronto di un’ora per gruppo età (le prime insieme, le seconde, anche…) si concluderà con la stesura dei 10 punti specifici del vostro Manifesto e con la loro consegna, a scuola.
«Tutti gli usi della parola a tutti» mi pare un buon motto, dal bel suono democratico. Non perché tutti siano artisti, ma perché nessuno sia schiavo. Gianni Rodari
CHE MERAVIGLIA!
Il Manifesto delle 10 cose più importanti della vita delle bambine e dei bambini della primaria G.Marconi di Appiano Gentile (CO) è ormai pubblico e patrimonio della collettività!
Si chiama #ANoiImporta in ricordo del famosissimo #Icare di #donlorenzomilani, che è l’opposto del motto fascista ‘me ne frego’!
Eccolo.
A NOI IMPORTA…
IMPARARE A PENSARE
AMARE ED ESSERE AMATI E AMATE
GIOCARE INSIEME
VIVERE LA NOSTRA UNICITÀ
PRENDERCI CURA DEL PIANETA
AVERE UNA CASA, CIBO E ACQUA
ESPLORARE IL MONDO
SCEGLIERE PAROLE GENTILI
ASCOLTARE E CAPIRE CHI È DIFFERENTE
FERMARE LE GUERRE


Massimo Montorfano sul Giornale di Olgiate.
UNA RIFLESSIONE SUI CONTENUTI
Alla domanda diretta fatta a bambine e bambini circa ciò che a loro davvero importa nella vita, la risposta maggioritaria è sempre quella, duplice: la famiglia e l’amicizia.
Ci si potrebbe perciò chiedere perché sul Manifesto non c’è (apparentemente) né l’una né l’altra.
Il motivo è presto detto.
Facendo filosofia insieme, io e il 304 bambini e bambine della scuola, abbiamo approfondito.ESSERE FAMIGLIE
E, andando a fondo, abbiamo scoperto che, ad esempio, di famiglie ce ne sono tante e diverse: anche chi è stato adottato o adottata ha una famiglia vera, così come chi ha un solo genitore; alcuni bambini e bambine, poi, hanno sottolineato come – per loro – il concetto di famiglia deve essere esteso a nonne e nonni (preziosissimi e amati); per qualcun altro, addirittura, è famiglia tutto il parentado di primo grado (zii, zie e cugini/e); per altri e altre anche gli animali domestici sono famiglia. Ecco allora che ritroviamo queste idee in due concetti distinti ma ben presenti nel Manifesto: la cura che si fa senso di sicurezza, protezione (AVERE UNA CASA, CIBO E ACQUA) e la dimensione affettiva (AMARE ED ESSERE AMATI E AMATE).
IL BELLO DELL’AMICIZIA
Stesso processo di approfondimento è stato fatto con l’amicizia che, oltre alla dimensione affettiva, si incarna nel desiderio d’essere accettati per chi si è (VIVERE LA NOSTRA UNICITÀ) e, quindi, nello sforzo di guardare e accogliere chi non è uguale a me (ASCOLTARE E CAPIRE CHI È DIFFERENTE)… fermo restando il fatto che si è amici e amiche, anzitutto, condividendo esperienza (GIOCARE INSIEME).
COSTRUIRE UN MONDO MIGLIORE
Un’altro imperativo emerso dal questionario è quello di vivere in un mondo pulito, accogliente, che si trasforma nell’idea di PRENDERSI CURA DEL PIANETA, ma anche nel coraggio di ESPLORARE IL MONDO.
Perché, a ben vedere, il senso profondo del Manifesto sta nei verbi che lo abitano, ossia nel fare.
Nulla cambia o succede senza che noi, in prima persona, ci mettiamo in gioco e, rischiando, proviamo ad attuare.Per questo, ad esempio, la gentilezza diventa una questione di volontà: quella di SCEGLIERE PAROLE GENTILI.
Così come il desiderio di pace di venta una proposta di attivazione, per FERMARE LE GUERRE.UNA FILOSOFIA DEL FARE E DELL’AGIRE
Non è un caso, infatti, che il Manifesto si apra con il punto più filosofico di tutti: A NOI IMPORTA IMPARARE A PENSARE.
Un’indicazione preziosa per la scuola e per la società, per giovani e meno giovani.Perché il Manifesto – che è un dono da parte delle e degli studenti della primaria alla popolazione – non è lì solo per fare bella mostra di sé. L’abbiamo stampato in grande e appeso in alto perché questo è l’invito che ci siamo fatti e fatte e che facciamo al mondo: puntare alto, per cambiare il mondo, in meglio.
Come?
Per le persone adulte convenute all’inaugurazione e per chi può permetterselo in quanto cittadino e cittadina, anzitutto, andando a votare! Ossia esercitando davvero quella democrazia che vorremmo insegnare ai nostri figli e alle nostre figlie e che il progetto A noi importa, con il Manifesto delle dieci cose più importanti della vita, ha messo in gioco profondamente.Il mio augurio e di essere all’altezza delle aspettative dei nostri bambini e delle nostre bambine.
Buon voto.Alle Bonicalzi

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Ringraziamenti
Al corpo docenti della primaria (nella persona di Claudia Giannelli, coordinatrice) e alla dirigente (Luisa Lodi) per aver accompagnato la realizzazione di questo progetto; ma anche all’amministrazione (nella persona dell’assessora all’istruzione e cultura Fulvia Pagani) che, concedendo l’uso del muro esterno della scuola, ha accolto il dialogo avviato dalle e dagli studenti con la cittadinanza; nonché – ultima ma non ultima, a Rosa Marino, colei che ha voluto il Manifesto fin dal principio e senza la quale questa avventura non avrebbe avuto spazio d’esistenza.
Ah, cero, a ciascun/a bambino e bambina che ha saputo dare voce al proprio desiderio, per costruire un futuro migliore. Insieme.
Grazie a tutti e tutte. Solo insieme si cambia il mondo. Uno striscione alla volta!
#StayRebel #StayBright
Alle Bonicalzi
filosofa, fotografa e formatrice ideatrice del progetto
SCRIVI AD ALLE PER PROPORRE IL PROGETTO ALLA TUA SCUOLA
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Il Manifesto delle 10 cose più importanti della vita è una delle attività di #FILOSOFICA: un progetto di e con Alle Bonicalzi – Photography through blue eyes all’interno dei per-corsi per le scuole #AITO (Attraverso i tuoi occhi).
Progetto grafico: studio allegropanico











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