DI DONNE E DI DEE

I sette archetipi del pantheon greco

Estia, Artemide, Atena, Afrodite, Era, Demetra e Persefone: archetipi fondamentali del femminile che abitano ogni donna.

In un’epoca in cui, ancora, abbiamo a che fare con stereotipi svilenti, convenzioni trite e cliché sessisti è possibile una rappresentazione del corpo delle donne e una narrazione di sé libera, creativa, potente?

Di Donne e di Dee è un cammino auto-fotografico in light painting e una proposta.
Gli archetipi, le dee, i colori, i gesti e i luoghi del corpo, la luce, il buio e il tempo prolungato del light painting sono gli strumenti che io utilizzo per sperimentare su di me e per validare l’attivazione creativa di un potenziale che è in tutti noi.
Al servizio di una più profonda consapevolezza di sé.

L’idea iniziale è stata quella di realizzare sette immagini relative ciascuna a uno degli archetipi femminili riconducibili alle divinità greche di cui parla la psicanalista J. Bolen nel suo saggio Le dee dentro la donna (1984). […] Ciascuna dea incarna un preciso archetipo […] e questi archetipi si suddividono in gruppi, dettati dalla relazione che le dee che li incarnano hanno con il mondo e con gli altri […]  Il mio desiderio è stato dipingere (letteralmente) questi ritratti, tramite la tecnica del light painting, provando a verificare se l’esperienza stessa dello scatto prolungato nel buio possa armonizzarsi in qualche modo con l’esperienza dell’archetipo (che ogni donna dovrebbe poter attivare in sé e che, all’occorrenza, può servirle nella vita). Determinante, per me, è stato fare tutto in macchina, in presa diretta. Nessun effetto speciale posticcio, nessun fotoritocco! L’esperienza fotografica è parte viva del processo.

(dalla presentazione in italiano)

 

The challenge of this journey was to shoot seven images: one for each ancient Greek mythology feminine archetypes as related
in Jean Bolen’s book Goddesses in Everywoman: Powerful Archetypes in Women’s Lives (1984). These Goddesses are: Hestia, Artemis, Athena, Demeter, Persephone, Hera and Aphrodite. […] My aim was to draw these portraits, using the ‘light painting’ photographic technique, based on a long exposure in the darkness. What I would like to verify is if this shooting experience has got something in common with the experience of trigging the archetypes (each woman should activate the appropriate archetype according to her necessity, nding it in her intimacy).

(from the english introduction)