stampe giclée mostra

Stampe giclée in mostra

Il vero titolo di questo post sarebbe: Stampe giclée in bella mostra!
Sì, perché se già stampare le fotografie è sempre un bene, stamparle bene e ben condividerle lo è di più.

Di recente ho avuto l’opportunità di esporre alcuni ritratti in light painting in una manifestazione locale.
Con l’occasione, perciò, ho provveduto alla produzione di nove stampe giclée nel formato A3+, poi incorniciate in un semplice (ma elegantissimo) passepartout bianco.
Appese su nero, hanno fatto davvero una gran figura.CONTINUA…

ritratto fotografico donna

RITRATTO FOTOGRAFICO: tra pittura e light painting

IL RITRATTO e IL RITRATTO FOTOGRAFICO

Ritrarre significa, letteralmente, ‘portar via, fuori’. Probabilmente è per questo che in molte culture primitive e in alcune religioni non è apprezzato ritrarre le persone o la divinità: lo si considera un furto, un’appropriazione indebita.

Eppure il ritratto ha a che fare anche con la rappresentazione, ossia con il ‘riportare a presenza’ qualcosa che è stato e che non è più. Per questo si fa strumento prezioso di memoria e significazione.CONTINUA…

DEE-alle-bonicalzi-photography-through-blue-eyes-1

DI DONNE E DI DEE – Ritratti in light painting

Io penso che la bellezza risieda in ciascuno di noi.
Il light painting, «pittura di luce ‘gentile’»  – come l’ha definita una mia… cavia – consente di ‘estrarre’ tale bellezza sotto forma di potere e mistero, complici il tempo e l’oscurità.

La cura, direi anche.

La mia idea iniziale era realizzare sette immagini relative ciascuna a uno degli archetipi femminili riconducibili alle divinità greche di cui parla la psicanalista J. Bolen nel suo saggio Le dee dentro la donna (1984). Le dee in questione sono: Estia, Artemide, Atena, Demetra, Persefone, Era e Afrodite. La tecnica fotografica prescelte è la ‘pittura con la luce’.CONTINUA…

alle_bonicalzi_festa_delle_donne

ALLE DONNE, UN AUGURIO

Son tre giorni ormai che cerco di pubblicare questo post, invano.
Per un giorno, l’8 marzo, non ho voluto pensare alle donne, ma solo vedere delle amiche.

Poi ho iniziato a scrivere e mi sono arrabbiata. Mi venivano in mente solo ingiustizie, prevaricazioni, violenze, soprusi, abusi…
Quindi ho continuato a essere arrabbiata ma, in più, è cresciuto il senso di colpa, perché i giorni passavano e non pubblicavo il post. Ma ora basta!

Un regalo per le donne?
Aiutiamoci a liberarci dal senso di colpa!
E dai cliché.CONTINUA…